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Storia in sei parole ... rovesciata!

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Dopo il successo ottenuto dalle prime due puntate della Storia in sei parole, quella a tema astrologico e quella dedicata al Jolly   ho deciso di ospitare nuovamente la rubrica ideata da Michele Scarparo . Lui la presenta così: “Dicono che il primo sia stato Hemingway, per vincere una scommessa: «For sale: baby shoes, never worn» (Vendesi: scarpe per neonato, mai indossate). Di sicuro sei parole sono sufficienti a dipingere una storia. Persino un romanzo. Ma sono poche, dannatamente poche, e non è facile per nulla.” La tematica di oggi rovescia l’iniziativa del nostro amico. Michele, infatti, prende spunto da vocaboli stranieri intraducibili nella nostra lingua, ma anche sul dizionario italiano sono presenti tanti termini per i quali non esiste un corrispettivo in nessun altro idioma. Qualche mese fa ne ho trovati diversi, ed era mia intenzione radunarli in un post. Siccome, però, la procrastinazione è il male assoluto, oggi ne ho scelti tre, tutti per voi.

L'autunno - una stagione che somiglia a me e alla mia scrittura

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L'autunno ha più oro in tasca rispetto a tutte le altre stagioni. (Jim Bishop) Le persone sono come le stagioni. È comodo dire: “la mia stagione preferita è la primavera” … Grazie al cazzo! Gli individui rose e fiori hanno sempre vita facile, basta che sorridano e facciano un paio di smancerie che subito guadagnano le simpatie del prossimo. Le anime autunnali, invece, piacciono solo a chi le sa comprendere. Attirano gli amanti delle sfide perché sono sole e pioggia insieme, perché nascondono la propria dolcezza dietro nubi grigie fatte di brutti ricordi, traumi non superati, rancori repressi. Sono introverse e timide; hanno paura. Ma chi sa cogliere ogni sfumatura della loro sensibilità può ascoltare le note che hanno dentro e cogliere il loro lato più poetico.

Il Jolly e la gassosa purpurea - la disinformazione

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Ci sono due errori che si possono fare lungo la strada verso la verità: non andare fino in fondo e non partire. (Buddha) ( Se non vi ricordate chi è il Jolly e qual è il suo intento, leggete qui ) Per risvegliare i nani, facendo in modo che acquisiscano consapevolezza di sé e non permettano più al sistema socio-culturale di manipolare le loro menti, il Jolly deve scovare uno per uno tutti gli ingredienti presenti nella gassosa purpurea, la bevanda alienante che li plagia.  Tra questi c’è sicuramente una droga pericolosissima mascherata da sostanza benefica: la disinformazione . Quando i social sono diventati il baluardo della comunicazione di massa, nemmeno il Jolly si aspettava di essere sommerso da così tante notizie fuorvianti. Talvolta, soprattutto i primi tempi, è stato tradito dalla propria buona fede e le  ha condivise per errore. La cosa l’ha fatto sentire profondamente in imbarazzo. Per auto-tutelarsi, quindi, ha imparato a riconoscere gli ele...

Terza stagione - i progetti per l'anno che verrà

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Viaggiatore, non c'è sentiero: il sentiero si fa mentre cammini. (Antonio Machado) Eccomi, cari lettori. Spero di esservi mancata almeno un pochettino, durante questo mese di silenzio. Comunque non vi preoccupate: io torno sempre, come le verruche. E quest’anno torno particolarmente carica, perché mi trovo in un periodo decisivo per la mia crescita personale. Negli ultimi anni, attraverso alcune situazioni decisamente snervanti, sono stata costretta a togliere tutti gli strati del mio inconscio e a comprendere cosa si celasse dietro la maschera che indossavo.  Ho compiuto un lungo viaggio dentro me stessa, grazie al quale ho scovato le abitudini di pensiero, i comportamenti auto-sabotanti e le convinzioni responsabili di avermi allontanata dalla mia vera natura. Ora, con una determinazione che poco si confà alla mia eterna etichetta di pappamolla, mi sto avvicinando alla svolta, soprattutto psicologica, che stavo cercando da tempo. Questo cambiamento, inevitabilmen...

Scrittori a confronto - Massimiliano Riccardi e Sandra Faè

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MASSIMILIANO RICCARDI     SANDRA FAÉ Non è un caso che “Joshua” di Massimiliano Riccardi e “Le affinità affettive” di Sandra Faè siano capitati tra le mie mani nella stessa settimana: leggere consecutivamente questi due romanzi al contempo simili e diversi mi ha dato l’idea di essere alle prese con un percorso a tappe. Infatti, sebbene il primo romanzo sia un thriller e il secondo una commedia  mainstream , entrambi gli autori affrontano il tema dell’infanzia, negata o restituita che sia, con lo sguardo lucido di un adulto non giudicante. Si parla inoltre di adozioni, seppur in termini diversi. E si analizza a più livelli il tema dell’incomunicabilità, che aleggia come un mostro oscuro sia sugli individui sia, come nel caso di Sandra, sul rapporto fra il singolo e le istituzioni. Insomma: nonostante l’abisso che divide le due opere, c’è qualcosa che accomuna i loro autori, entrambi amici blogger, almeno a livello di intenti. Quindi ho volu...

Scrittura e astrologia - i segni di terra

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L'uomo appartiene alla terra. La terra non appartiene all'uomo. Toro Seduto I segni zodiacali del Toro , della Vergine e del Capricorno sono tradizionalmente associati a individui stabili e concreti, più razionali che emotivi, anche a costo di risultare un po’ freddi. Sotto l’influsso dei loro pianeti governatori, tendono a prediligere gli studi scientifici a quelli letterari, le attività manuali a quelle creative, con la sola eccezione del Toro, che spesso si dedica alle arti visive o alla cucina di alto livello. Come ho notato analizzando il tema natale di alcuni amici blogger, quando una persona appartenente a uno di questi segni mostra una propensione per la scrittura, spesso gode di aspetti astrologici importanti che coinvolgono i segni di aria (propensione intellettuale e artistica), di acqua (tendenza all’introspezione), oppure le case III e IX. Una persona dominata dall’elemento terra tendenzialmente sceglie strade diverse, pertanto gli scrittori che ho...

Guest-post di Marco Lazzara - Il viaggio dello scrittore raccontato dagli Arcani Maggiori dei Tarocchi

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Ci sono autori che scrivono con luce, altri con sangue, con lava, con fuoco, con terra, con fango, con polvere di diamante ed infine quelli che scrivono con inchiostro. Sventurati, con inchiostro.  (Pierre Reverdy) Gli Arcani Maggiori dei Tarocchi rappresentano un percorso ciclico, che inizia e si conclude con la carta del Matto: il Matto dà il via e il Mago realizza, e da lì ha inizio un percorso che termina con il Mondo, la fine del progetto; a quel punto il Matto disfa tutto quanto e si riinizia daccapo. In maniera molto giocosa, vi propongo di seguire un percorso alternativo dei Tarocchi, in modo che ognuna delle carte simboleggi una delle varie fasi che accompagnano la produzione di un libro.

Il Jolly e l'intellettuale borioso

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Questa non è cultura, è pedanteria, non è intelligenza ma intelletto,  e contro di essa ben a ragione si reagisce. La cultura è una cosa ben diversa.  (Antonio Gramsci) Il Jolly è seduto alla propria scrivania, meditabondo come sempre. Oggi sta riflettendo sull’etichetta di scrittore e su tutte le implicazioni sociali che essa porta con sé. Alcuni imbrattacarte tengono molto a questa definizione, sapete? Quando si trovano con altre persone, cercano sempre un pretesto per comunicare al mondo intero, con un sorriso finto-umile, che loro hanno pubblicato otto romanzi, tutti di elevatissimo valore letterario, mica roba da sfigati, capito? E se gli altri, entro cinque secondi, non pendono dalle loro labbra, ci rimangono malissimo. ( Vedi?! Quello non ha capito la mia arte, non si accorge di quanto sono figo, ‘gnurant!) La qualifica di scrittore campeggia a caratteri cubitali su tutti i loro profili social. Potessero, se la farebbero tatuare sul petto. Auto...

Venticinque domande indiscrete su libri e lettura (meme)

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Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere,  ma nessuno ancora sa cosa sarà. (Italo Calvino)  Dopo aver risposto, circa un mese fa, a “ Venticinque indiscrete domande cinematografiche ”, oggi vi propongo, con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza consueta, l’omologo meme letterario, al quale hanno già partecipato Silvia Algerino e Salvatore Anfuso . Approfitto di questo cambio-data per comunicarvi che, per tutto il mese di luglio, manterrò sì almeno un aggiornamento settimanale, ma il giovedì sarà un riferimento puramente indicativo e la pubblicazione dei post potrà avvenire anche in giorni diversi. Questo perché ho deciso di mantenere una libertà creativa tale da potermi concentrare sul romanzo senza sentirmi vincolata a impegni di altro tipo. Ho infatti intenzione di concludere stesura e prima revisione entro una data precisa, che non voglio ancora rendere pubblica, ma che, considerato lo stato dei lavori, è incredibilmente vicina. Sem...

Inside Chiara - il guru e altra gentaglia

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Chi non impara a governare le proprie paure vive fra i suoi sogni e i suoi incubi. Florian Cortese Qualche giorno fa Antonella Mecenero ha pubblicato il post “ Chi vive nella testa di Tenar ?”, presentandoci la beghina, il mostro del panico, i folletti dei ricordi inutili e altri abitanti del suo palazzo mentale. Ho trovato la sua idea geniale e l’articolo molto divertente, quindi ho deciso di aderire al meme .   I miei ospiti non si limitano a ballarmi nella testa, ma hanno anche definito i propri scenari d’azione e costruito armi per combattere la paura, la tristezza e la mediocrità. Ciascun archetipo rappresenta un lato del mio carattere, che ho voluto oggi reinterpretare in chiave autoironica. Sicuramente avete già capito che sono una personcina complicata, ma non potete immaginare quanto…

Guest post di Marco Lazzara - Arcani Tour #13 - La Giustizia.

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  Poiché nutro da anni interesse per le discipline esoteriche, non potevo esimermi dall’ospitare una tappa dell’ Arcani Tour , il viaggio di blog in blog, giunto oggi al tredicesimo appuntamento, che sta compiendo lo scrittore Marco Lazzara per far conoscere il proprio libro di racconti. L’iniziativa prevede che il padrone di casa scelga una carta dei Tarocchi, e l’autore scriva un post traendone ispirazione. Siccome la mia beta-reader Marina mi ha “rubato” l’ Imperatrice sotto il naso (scherzo, ovviamente!), ho optato per la carta della Giustizia, che secondo Jodorowsky rispecchia l’archetipo di cui il mio segno zodiacale incarna le energie: non è un caso che la signora sul trono abbia in mano una bilancina… Ora passo la parola a Marco: il post di oggi si intitola “ Il punto di vista - la persona ” e analizza tecnicamente le diverse persone grammaticali utilizzabili dal narratore. Leggete, mi raccomando, leggete!

Scrittura e astrologia - I segni d'acqua

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Se c'è una magia su questo pianeta, è contenuta nell'acqua. (Loren Eiseley) L’immagine che ho scelto per descrivere i segni d’acqua non è quella di una cascata impetuosa, ma di una placida distesa illuminata dai raggi della luna. Cancro , Scorpione e Pesci hanno infatti un’indole tendenzialmente introversa e riflessiva, preferiscono ripiegare sul proprio mondo interiore anziché lasciarsi fagocitare da relazioni frivole e divertimenti mondani: se ci fosse un’indagine statistica a campione casuale all’interno di una discoteca, probabilmente ne troveremmo pochissimi. Come potrete leggere nell’indagine sottostante, alcuni dei loro pianeti governatori sono gli stessi dei segni di fuoco: il confronto vi aiuterà a capire meglio come può cambiare la simbologia di un pianeta qualora si trovi in posizione di domicilio o di esaltazione, e a seconda dei suoi “coinquilini”.

Letture che ispirano - cosa ho imparato da Elena Ferrante

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Non ci sono gesti, parole, sospiri che non contengano la somma di tutti i crimini  che hanno commesso e commettono gli esseri umani.  (Elena Ferrante) Quasi venti giorni senza aggiornamenti non erano previsti: me ne scuso. Prima ho dovuto sospendere ogni attività scrittoria per dedicare il mio poco tempo extra-lavorativo alla redazione di una sinossi del mio romanzo; poi ho avuto una settimana di ferie, durante la quale ho abolito ogni routine per non creare, anche in vacanza, un surrogato della vita d’ufficio. Il mio unico contatto con il pc è stato finalizzato al romanzo, seppur con molta flessibilità. Non ho però rinunciato alla lettura, non di un solo libro ma di un’intera saga: Elena Ferrante (o chiunque si celi dietro questo pseudonimo) sarà per sempre il simbolo di queste vacanze. Ho iniziato “ L’amica Geniale ” durante l’ultima settimana di lavoro e ho terminato la lettura il 29 maggio. L’ autrice è stata molto brava a interrompere la storia in un moment...

Il Jolly e le parole socialmente scorrette #1

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Le parole sono la più potente droga usata dall'uomo. (Rudyard Kipling) Il Jolly ha deciso di lasciare temporaneamente l’isola di Jostein Gaarder per fare un giretto nella provincia postmoderna italiana. Siccome è un personaggio socievole, interagisce con tutte le persone che incontra e ne studia il linguaggio. Non è stato molto contento di scoprire che il nano inconsapevole apprende per imitazione e si nutre di automatismi verbali: le sue frasi spesso nascondono un messaggio fra le righe di cui non si rende conto, ma che non può sfuggire a un ascoltatore attento. “Alt, fermati un secondo e rifletti. Tu stai affermando che…”  “non volevo dire questo!”, si difende il nano con la sua arroganza qualunquista. “Però l’hai detto, bello mio. L’hai detto. Hai parlato di successo e non di autorealizzazione, quindi mi hai fatto capire che dai un peso eccessivo all’opinione degli altri, che vuoi nutrire il tuo ego e non la tua anima. Hai affermato che le polacchine senza stri...

Liebster Award - Edizione 2016

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La settimana prossima ricomincerò a scrivere post seri; per ora, siccome sono stanca e malaticcia, continuo a dilettarmi con giochi e questionari: oggi è il turno del Liebster Award , un riconoscimento che i bloggers conferiscono ad altri colleghi seguendo regole ben definite. Se devo essere sincera, all’inizio non ero molto propensa ad accettare l’invito: ho già partecipato un anno e mezzo fa e non amo essere ripetitiva. Poi, ho cambiato idea. Sono stata nominata da ben quattro blogger: rifiutare non sarebbe stato carino. Inoltre, adoro essere oggetto di mini-interviste perché mi consente di uscire dal tema principale del blog e raccontarvi qualcosa in più sul mio conto. Tuttavia, avrei potuto seguire un binario predefinito senza metterci del mio? Ovviamente no. Pertanto, ho optato per alcune piccole personalizzazioni a proposito delle undici curiosità sul mio conto e delle nomination, per portare un po’ di pepe e consentirvi di interagire nei commenti. Ma o...