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Visualizzazione dei post con l'etichetta pubblicazione

Guest post - Essere scrittori o tentare di diventarlo (seconda parte)

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Oggi, dietro vostra stessa richiesta, pubblico la seconda parte del post più controverso dell’anno. Come anticipato, si parlerà di self-publishing. Credo non sia necessario dilungarsi troppo nelle presentazioni: abbiamo già avuto modo di fare la conoscenza dell’autore. E io mi sento oppressa da tutte le parole che mi sono trovata addosso. Del resto una persona scrive il suo commento, e poi si dedica ad altro. Ma quando gli interventi sono ottanta (mettendo insieme sia la prima parte dell’articolo, sia quello scritto da me che ne è seguito), e quasi tutti di attacchi personali, l’energia all’interno del blog cambia. Solo una persona, fra tutte quelle che hanno commentato, si è presa la briga di chiedermi scusa per la gogna mediatica in cui mi sono trovata coinvolta. Pazienza, è andata così. Giovedì (o forse mercoledì sera) pubblicherò un post più natalizio, per ripristinare la positività perduta. Intanto, vi lascio in compagnia di Gaspare. Fate i bravi, mi raccomando! Anch...

Guest post - Essere scrittori o tentare di diventarlo (prima parte)

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Qualche giorno fa, ho ricevuto da Gaspare Burgio una riflessione sulla propria esperienza di scrittura e sulla decisione di auto-produrre le proprie opere. Ho divorato le sue 3300 parole in un batter d’occhio, facendo “sì” con la testa: inevitabile che abbia deciso di pubblicarle il suo articolo, seppur in due diversi appuntamenti per agevolarne la lettura. Nella metà che leggerete oggi, Gaspare pone un interrogativo interessante: a chi spetta stabilire la qualità di un’opera letteraria? A un editore, o all’autore stesso? Il fatto che qualcuno ci dica “bravi” legittima il nostro valore, o esso esiste a prescindere? “Arrivò poi il self-publishing”… Questa è la frase di raccordo che lunedì prossimo ci trasporterà nel fantastico mondo della produzione Indie. Non anticipo nulla, se non che alcuni dei miti più duri a morire saranno sfatati in pochi colpi sulla tastiera. Ringrazio quindi Gaspare Burgio, che ospito sempre volentieri. Per quanto non ami le espressioni offensive, h...

Invettiva contro le segnalazioni a scatola chiusa e l'auto-pubblicazione selvaggia.

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Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi. (Gesualdo Bufalino) Ricordate l’episodio che ho raccontato nell’articolo “ Con lemani nei capelli – manuali e guest-post ”? Nel caso qualcuno se lo fosse perso, faccio un piccolo riassunto. La settimana prima di Pasqua, ho discusso animatamente con un tizio che voleva una segnalazione per la sua raccolta di racconti. Siccome il mio blog non ha questa finalità, gli ho offerto l’alternativa del guest-post e ci siamo accordati per un articolo sulle potenzialità del self-publishing. Quando ho ricevuto un trafiletto promozionale pieno di errori grammaticali, mi sono rifiutata di pubblicarlo. Dopo aver spiegato la mia posizione, mi è arrivata una versione un pochino più approfondita, ma nemmeno quella mi convinceva pienamente. Oltre a essere scritta con i piedi, veicolava il messaggio “basta che paghi e diventi uno scrittore”. Come può una persona che ha studiato tanto e si esercita quotidi...

Guest-post (5) - Self-publishing: cos'è e come funziona.

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Oggi è mia ospite Gloria Zaffanella, Public Relation Manager di Stampaprint S.r.L, che illustra agli aspiranti scrittori l’ABC del self-publishing. Molti neofiti, infatti, ancora ignorano l’opportunità di diventare imprenditori di se stessi. Altri, ritengono che sia sufficiente fare click su Amazon per assecondare il proprio bisogno di sentirsi scrittori. Poco importa che l’editing sia sommario, il testo poco curato e la grammatica carente. Auto-pubblicarsi non significa rinunciare alla qualità della propria opera. Occorre la volontà di investire – nell’editing e nella grafica - oppure la competenza per poter fare tutto da soli.  

Guest-post (4) - Autori emergenti nell’era digitale: come farsi conoscere attraverso la rete

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La scrittura esige virtù scoraggianti, sforzi, pazienza;  è un'attività solitaria in cui il pubblico esiste solo come speranza. (Simone De Beauvoir , Memorie d' una ragazza perbene ) Oggi è mia ospite Elena Lucia Zumerle, una ragazza molto giovane (appena 18 anni) ma con le idee chiarissime su ciò che desidera per il proprio futuro.  In questo post, illustra le principali tecniche di auto-promozione letteraria. Devo ammettere che sono rimasta piuttosto sorpresa: solitamente, quando ricevo via e-mail una "candidatura" per un guest-post da qualcuno che non conosco, sono sempre diffidente. Ma Elena si è mostrata fin da subito collaborativa e seria. Ha letto le linee guida, ha impostato il suo articolo sullo stesso stile dei miei (con tanto di aforisma e foto) e proposto un pezzo molto interessante. Credo che l'umiltà e la gentilezza siano qualità fondamentali per far strada. Dunque, sono molto contenta di averla qui.  Grazie Elena e benvenuta! T...