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Storytelling, fraintendimenti e censura

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Van Gogh: una lama e si taglia l'orecchio, io ti sento parlare e sto per fare lo stesso, ho il rasoio tra le dita ma non ti ammazzo, avrò pietà di te perchè... TU SEI PAZZO!!! (Caparezza) La riflessione che vi propongo in questo post è maturata mentre seguivo, sui social, una polemica contro il  rapper Emis Killa e la sua canzone “Tre messaggi in segreteria”. Non ho ancora avuto modo di ascoltarla, ma ho il testo qui davanti. La storia racconta in prima persona di un uomo che non accetta l’abbandono subito dalla fidanzata e, dopo numerosi tentativi di contatto, decide di ucciderla. Non si capisce se il personaggio metta in pratica il suo proposito omicida: il brano termina con lui, ubriaco, che guida verso casa della vittima. Magari si schianta prima, chissà. Però le associazioni femministe sono insorte e hanno accusato l’autore di istigazione al femminicidio e allo stalking. Emis Killa si è difeso, sia attraverso i giornali sia rispondendo personalmente agli hat...