giovedì 31 marzo 2016

La galleria dei personaggi odiosi

 
è un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
(Alessandro Baricco)

Qualche giorno fa, Tenar ha pubblicato un post dal titolo: “Quei personaggi che prenderemmo a sberle”, alla fine del quale ci ha domandato di menzionare le nostre antipatie letterarie. La mia lista era così lunga che non solo ho rinunciato a citare i suddetti individui nel commento, ma anche in vista di questo post ho dovuto operare un’emblematica selezione. Credo sia emerso un quadro piuttosto coerente con il mio modo di essere e il mio percorso letterario, ma andiamo con ordine.

I CLASSICI
Nonostante abbia rispolverato decine di titoli, fra i classici della letteratura ho trovato pochi personaggi odiosi. Sarà perché gentaglia come Dorian Grey, Zeno Cosini e il giovane Holden hanno accompagnato il mio passaggio dall’adolescenza all’età adulta, diventando dei punti fermi della mia vita come le maestre delle elementari? Può darsi. Di conseguenza, le mie antipatie sono piuttosto circoscritte.

mercoledì 23 marzo 2016

Scrittura e astrologia - i segni d'aria



Io prendo manciate di parole e le lancio in aria.
Sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico.
(Renato Rascel)

Salvo indicazioni diverse del tema natale individuale, i segni d’aria sono accomunati dalla capacità di gestire bene i ragionamenti astratti. Le persone dei gemelli, della bilancia e dell’acquario tendenzialmente sono dotate di spiccata fantasia e grandi doti comunicative, sono empatiche e capaci di guardare oltre i pregiudizi. Dal momento che tali qualità le predispongono per le attività intellettuali e creative, non è un caso che io abbia trovato numerosi scrittori e poeti nati sotto un sole d’aria.
Prima di analizzare nel dettaglio le caratteristiche di ciascun segno, ritengo necessaria una breve postilla, di cui mi ero scordata in sede di introduzione. Ogni segno zodiacale è governato da due o più pianeti, che esprimono diverse energie a seconda che si trovino in domicilio oppure in esaltazione. Nel primo caso, il pianeta vede valorizzate le proprie qualità positive; nel secondo le energie sono espresse all’ennesima potenza, sia nel lato luce sia nel lato ombra. Per esempio, Mercurio dona contemporaneamente una mente vivace ai gemelli e una furbizia non priva di sotterfugi allo scorpione; Saturno porta concretezza all’acquario ed eccesso di rigidità alla bilancia.  Esistono poi anche le posizioni di esilio e caduta, ma in questo momento non ci interessano.
Ovviamente, per quanto ogni segno assuma le caratteristiche dei propri pianeti governatori, tengo a precisare che le mie descrizioni saranno piuttosto sommarie perché anche le posizioni e gli aspetti degli altri corpi celesti nel tema natale (oltre ovviamente al contesto e alle esperienze di vita) contribuiscono a forgiare il carattere. Ciò nonostante, spero che possiate rispecchiarvi in ciò che vi racconterò.

venerdì 11 marzo 2016

Maschile o femminile: quale energia domina la tua scrittura?



Quello che sto per scrivere farà inorridire gli omaccioni barbuti che stanno leggendo il post, quindi mettetevi seduti, cari signori: ogni individuo nasce con un identico potenziale di energia maschile e femminile. Non lo dico io, ma la fisica quantistica della creazione.
«Femminile e Maschile sono due archetipi, due forme originarie che sussistono prima delle specie. Questi due archetipi hanno funzioni e simbologie diverse, ognuno ha delle sue prerogative, delle sue qualità e delle sue carenze, ma insieme si compensano e si completano formando un tutt’uno armonico che funziona a regola d’Arte, come nel Tao, dove lo Yin e lo Yang si abbracciano armoniosamente formando qualcosa che è più della somma delle parti».
 – Andrea Zurlini

In poche parole, il magnetico femminile e l’elettrico maschile si uniscono quando un pianeta sta nascendo e quando l’essere umano si sviluppa nel grembo materno. A ciascuno di questi due archetipi sono associate determinate caratteristiche psicologiche e caratteriali che illustrerò meglio in seguito, e che ciascuno di noi esprime in diverse misure e modalità. Le nostre componenti biologiche e il tipo di educazione che ne consegue, però, nel corso della vita portano una di queste energie a prevalere sull’altra. I nostri genitori, il sistema educativo, nonché la società nel suo complesso, sanno quali qualità dobbiamo sviluppare e ci orientano in quella direzione fin da quando siamo piccoli: chi fra noi femminucce non ha mai dato il biberon a Cicciobello o servito il tè alla mamma in una finta tazzina? Giochi come le bambole o le pentoline alimentano le competenze relazionali della bambina risvegliando la sua naturale propensione alla cura e all’affezione, tutte caratteristiche legate all’energia femminile. Viceversa, il calcio e le costruzioni privilegiano l’azione e l’inventiva, ovvero l’energia maschile.

Oggi sono in trasferta a casa di Salvatore Anfuso. Vi invito a leggere l'articolo integrale che trovate qui, dove spiego in che modo utilizzare l'archetipo maschile e quello femminile per ottimizzare le proprie risorse creative. Grazie a tutti!

lunedì 7 marzo 2016

Scrittura e astrologia - Introduzione





L'astrologia, secondo me, è una grande signora, molto bella,
e venuta così da lontano che non posso fare a meno di sottomettermi al suo fascino.
(André Breton)

L’idea di evidenziare analogie e differenze fra scrittori/blogger dello stesso segno zodiacale, è nata due settimane fa, con l’intento di pubblicare un unico post sul tema. Tuttavia, grazie ai lettori che mi hanno comunicato il proprio segno zodiacale sia su Facebook sia qui, a un ripassino sui dodici archetipi e alle mie ricerche, ho raccolto così tante informazioni che condensarle sarebbe un vero peccato. Ho quindi deciso di scrivere quattro articoli, ciascuno dei quali dedicato ai segni dominati dallo stesso elemento naturale. Per non far torti a nessuno, l’ordine che seguirò sarà legato alle dominanti del mio tema natale:


-aria: gemelli, bilancia e acquario;
-fuoco: ariete, leone e sagittario;
-acqua: cancro, scorpione, pesci;
-terra: toro, vergine, capricorno.

Non escludo, per il futuro, di presentarvi altre indagini. Potrei analizzare il tema natale di autori famosi, oppure indagare su fenomeni quali la crisi dell’editoria, l’avvento dei romanzi erotici, o altri che mi verranno in mente o mi suggerirete voi. Tutto dipenderà dal vostro riscontro e dal vostro interesse per l’argomento.