Scrittura e astrologia - i segni d'aria



Io prendo manciate di parole e le lancio in aria.
Sembrano coriandoli, ma alla fine vanno a posto come le tessere di un mosaico.
(Renato Rascel)

Salvo indicazioni diverse del tema natale individuale, i segni d’aria sono accomunati dalla capacità di gestire bene i ragionamenti astratti. Le persone dei gemelli, della bilancia e dell’acquario tendenzialmente sono dotate di spiccata fantasia e grandi doti comunicative, sono empatiche e capaci di guardare oltre i pregiudizi. Dal momento che tali qualità le predispongono per le attività intellettuali e creative, non è un caso che io abbia trovato numerosi scrittori e poeti nati sotto un sole d’aria.
Prima di analizzare nel dettaglio le caratteristiche di ciascun segno, ritengo necessaria una breve postilla, di cui mi ero scordata in sede di introduzione. Ogni segno zodiacale è governato da due o più pianeti, che esprimono diverse energie a seconda che si trovino in domicilio oppure in esaltazione. Nel primo caso, il pianeta vede valorizzate le proprie qualità positive; nel secondo le energie sono espresse all’ennesima potenza, sia nel lato luce sia nel lato ombra. Per esempio, Mercurio dona contemporaneamente una mente vivace ai gemelli e una furbizia non priva di sotterfugi allo scorpione; Saturno porta concretezza all’acquario ed eccesso di rigidità alla bilancia.  Esistono poi anche le posizioni di esilio e caduta, ma in questo momento non ci interessano.
Ovviamente, per quanto ogni segno assuma le caratteristiche dei propri pianeti governatori, tengo a precisare che le mie descrizioni saranno piuttosto sommarie perché anche le posizioni e gli aspetti degli altri corpi celesti nel tema natale (oltre ovviamente al contesto e alle esperienze di vita) contribuiscono a forgiare il carattere. Ciò nonostante, spero che possiate rispecchiarvi in ciò che vi racconterò.


GEMELLI.
Si sente spesso dire che i gemelli sono un segno “doppio”, ma nessuno spiega mai che tale duplicità dipende dai pianeti governatori e dalle loro energie conflittuali. È vero che in casi del genere spesso si è più sensibili agli influssi di uno dei due astri rispetto a quelli dell’altro (per capire quale dei due governatori ci influenzi di più bisogna vedere il tema natale individuale), ma è pressoché inevitabile essere condizionati da entrambi.
Mercurio, che per la mitologia era il messaggero degli dei, in astrologia rappresenta la curiosità intellettuale, l’eloquenza (talvolta logorrea) e la rapidità dell’agire. I gemelli sono quindi considerati i grandi comunicatori dello zodiaco. Hanno una mente agile, riescono a elaborare senza difficoltà un gran numero di informazioni, amano documentarsi, verificano le notizie e tendono ad approfondire ogni argomento desti il loro interesse. Sono inoltre persone aperte e cordiali, sempre al centro della scena.
Sull’altro piatto della bilancia però c’è Plutone, pianeta che influenza le pulsioni inconsce e l’ambizione di potere. La sua esaltazione nel segno offusca la solarità mercuriale rendendo il gemelli un po’ sfuggente e portandolo talvolta ad agire sottobanco o a nutrire le proprie ossessioni. Molti gemelli sono affascinati dalle scienze occulte, altri semplicemente dal macabro.
Ricordate quando Salvatore Anfuso aveva deciso di scrivere una serie di post sui serial killer più famosi della storia? Ai tempi il suo blog aveva anche una sezione intitolata “umane deviazioni”, poi la carica plutoniana si è attenuata e il nostro amico ha iniziato a parlare di grammatica. Tale dedizione a tematiche mercuriali non mi sorprende affatto: il tema natale individuale mi dice che Hermes ha dato un bel calcio nel sedere al dio degli inferi regalando a Salvatore quei modi un po’ da secchione che ormai conosciamo tutti. Da buon gemelli mercuriale, lui si documenta e cita le fonti, è meticoloso e capace di relazionarsi con gli altri in modo bonario e affabile. Inoltre, non salta un aggiornamento nemmeno se ha la febbre a 40.
Anche Alessio Montagner è un gemelli mercuriale, l’ho intuito subito dopo averlo conosciuto su Penna Blu e verificato quando mi ha chiesto la carta del cielo (sinonimo di: tema natale). Lui è un cervellone vecchio stampo, sempre pronto a lanciare provocazioni intellettuali. Rimugina, soppesa e valuta senza il timore di apparire pesante. Ogni volta che pubblico qualcosa su Facebook, fosse anche una vignetta demenziale, scrive qualche commento coltissimo. Mio marito, che legge sempre tutto, si è sorpreso quando ha scoperto che è uno studente di 22 anni e non un barone universitario…
Vogliamo parlare poi del buon Grilloz e delle sue doti comunicative? Una volta gliel’ho detto: “tu sul blog non commenti: tu chatti!” Ai gemelli piace lo scambio di idee, e con lui non manca mai.
Fra gli scrittori celebri, gemelli plutoniani sono sicuramente alcuni autori di gialli, fra cui il papà di Sherlock Holmes, Arthur Conand Doyle. L’autrice francese Fred Vargas si serviva di uno pseudonimo maschile: anche il camuffamento dell’identità è una caratteristica tipica dei gemelli, segno più portato di tutti per la recitazione (la nostra Drama Queen, guarda caso, è nata il 5 giugno). Gianrico Carofiglio spesso nei suoi romanzi ha inserito personaggi dal gusto plutoniano, diavoli tentatori che con il proprio carisma allontanano il protagonista dalla retta via. E il buon Dante Alighieri? Lui non si è accontentato di chiamare in causa il proprio governatore: negli inferi è andato di persona!
Difficile invece classificare Pessoa e Ken Follett, come mercuriali o plutoniani. Su Boccaccio non ho alcun dubbio: credo che non esista al mondo un testo più mercuriale del Decameron…

BILANCIA
Anche in questo frangente abbiamo a che fare con un segno doppio, tra l’altro il mio.
Venere è la dea della bellezza, dell’amore e della fecondità. La sua energia da un lato aiuta la bilancia a esprimere con facilità i propri sentimenti, dall’altro le dona una naturale propensione per le arti, per la scrittura, per tutto ciò che richiede la produzione (e anche l’acquisto) di qualcosa che soddisfi il suo gusto estetico. Si dice che la bilancia sia il segno più edonista dello zodiaco, tuttavia Saturno in esaltazione pone un freno alla sua gioia di vivere. Tale pianeta infatti rappresenta le limitazioni dell’individuo, la perseveranza e il senso del dovere: non abbiamo a che fare con la florida dea un po’ fancazzista dipinta dal Botticelli, ma con il sorriso elegante e disincantato della Gioconda. C’è discrezione nella bilancia, talvolta anche un eccesso di serietà e molta, molta indecisione: questi individui vivono nel terrore di fare un torto a qualcuno. Il domicilio del segno è in VII casa, quella dei rapporti paritari, il che li rende propensi ad accasarsi, molto sensibili al concetto di giustizia e attivi nel sociale: in poche parole, siamo dei dannati radical-chic!
Come nel caso dei gemelli, anche la bilancia può essere condizionata in misura maggiore da uno dei due pianeti che la governano, ma nel mio tema natale c’è un sostanziale equilibrio fra la componente venusiana e quella saturnina, ben visibile nelle mie scelte narrative.
Qualche mese fa ho scritto il post “Realismoe spiritualità: le due anime della mia scrittura”. Se l’intento esoterico e spirituale nasce dai miei numerosi pianeti in sagittario e dalla posizione di Nettuno nel mio tema individuale (ne parlerò, forse, quando tratterò dei segni di fuoco), la vocazione realista è tipicamente bilancina. Non è un caso che due fra i tre autori menzionati nell’articolo come fonti di ispirazione (Niccolò Ammaniti e Melania Mazzucco) siano entrambi bilancia, perché Saturno acuisce il nostro spirito critico e lo porta allo stremo. Noi vogliamo comprendere la realtà, descriverla con lucidità e mandare messaggi importanti ai lettori. Così facendo, ci convinciamo di poter rendere il mondo un posto migliore. Questa “missione sociale” tuttavia non ci porta a rinunciare alla bellezza (Venere). Per quanto mi riguarda, rappresentare lo schifo con eleganza è sempre stata una sfida importante. È possibile trovare la poesia anche nel male, come ha fatto Lorenza Ghinelli (altra bilancia, nonché mia coetanea) nel romanzo “Con i tuoi occhi”, riuscendo a mostrare una scena di perversione sessuale senza rinunciare alla magia degli sguardi.
Ivano Landi, tempo fa, per definire la propria scrittura aveva utilizzato il termine “realismo magico”. Siccome non conosco il suo tema natale è difficile definire la percentuale d’incidenza di Venere e Saturno, però l’ascendente Toro accentua la ricerca del bello: anche se la sua blog-novel spesso assume tinte fosche, lo stile è sempre armonico è pulito. L’attenzione per l’universo magico, invece, potrebbe arrivare dai suoi valori acqua, come Venere di nascita (che influenza fra le altre cose il senso estetico dell’individuo) in Scorpione e la luna (sensibilità emotiva e spirituale) in pesci.
Lisa Agosti, della quale ho appena rispolverato il tema natale da me elaborato circa un anno fa, è senz’altro una bilancia saturnina. Il suo ascendente è il capricorno, domicilio naturale del “signore degli anelli”. Nei racconti pubblicati sul blog, ha raccontato di turismo sessuale, disturbo di genere, droghe ed adolescenti autolesioniste: tutte tematiche care a Saturno. La cura di Lisa nel descrivere la psicologia dei personaggi mi ricorda l’autrice tedesca Charlotte Link (indovinate un po’ di che segno è?) talmente brava a sviscerare emozioni e sentimenti da farti spesso parteggiare per il “cattivo”. La sua passione per i viaggi invece, nasce dai molti astri in sagittario e da una IX casa in bilancia molto sollecitata a livello energetico. Non solo Lisa ha girato il mondo, ma questo tema torna spesso nei suoi scritti: se non ricordo male, anche nel “romanzo sovrano” che da mesi non riesce ad abbandonare, a un tratto la protagonista molla tutto e se ne va a zonzo.
Di Daniele Imperi, invece, non parlerò se non lo vorrà lui: so che non crede a certe cose, quindi non voglio opprimerlo con le mie analisi. Se gli farà piacere, gli racconterò ciò che ho osservato sul suo carattere in questi due anni di conoscenza virtuale. (A proposito: hai comprato i libri che ti ho suggerito?).
Gli scrittori della bilancia sono tantissimi, in parte grazie alla natura del segno. Siccome non voglio trasformare questo post in un elenco del telefono, mi limito a citarne alcuni. In primis, l’esteta per eccellenza, ovvero il grande Oscar Wilde. Più venusiano di lui, si muore. Se volessi spiegare perché “il ritratto di Dorian Gray” è il tipico romanzo bilancia dovrei scrivere un post separato, e mi verrebbe almeno di 3000 parole. Cito poi Doris Lessing e il mio concittadino Italo Calvino: abbiamo studiato nello stesso liceo, sapete? Speriamo che sia di buon auspicio. Altro ligure, il poeta Eugenio Montale.

ACQUARIO.
L’acquario è dominato da tre pianeti, ma non per questo è definito un segno triplo. I suoi astri governatori infatti non presentano caratteristiche fra loro conflittuali, ma lavorano di concerto.
Nella mitologia, Urano è il dio primigenio, colui che ebbe il merito di pensare in modo geniale e creativo, nonché il coraggio di dar forma alle proprie idee. Questo pianeta di conseguenza è per natura associato a un’istanza di cambiamento, dona a chi riceve i suoi influssi la capacità di creare qualcosa di nuovo (quand’era in quadratura alla mia luna ho iniziato a scrivere il romanzo, per esempio). Gli acquari sono idealisti, non vogliono perfezionare ciò che già esiste, come invece fa la vergine, ma puntano a smantellare il vecchio ordine per crearne uno nuovo. A tal scopo, Nettuno offre un valido aiuto perché, con la propria  fantasia, consente all’individuo di scavalcare i limiti imposti dal senso comune.  Allo stesso modo, Saturno si esprime positivamente (è infatti in domicilio) perché, invece di portare rigidità come nel caso della bilancia,  diventa una sorta di catalizzatore: permette di selezionare gli spunti, smascherare le utopie e orientare concretamente i propri intenti. È da lui che nasce la sensazione di dover portare avanti, qualunque cosa si faccia, una sorta di “missione esistenziale”: l’acquario non cambia una lampadina, lui ridà luce al mondo!
Conosco ancora poco i blogger dell’acquario (Alessia Savi, Monica, Chiara M. e Vincenzo Iacoponi) per poter dire se e in quale modo essi rispecchiano tali caratteristiche. Siccome non voglio azzardare, chiedo a loro di pronunciarsi in merito. Potranno ovviamente farmi qualunque domanda ritengano opportuna.
E gli scrittori di questo segno, invece? Vediamo un po’.
Si può dire che James Joyce abbia rivoluzionato la letteratura. Senza di lui non potremmo parlare di spleen, il flusso di coscienza: quaranta e passa pagine di Ulisse senza un segno d’interpunzione. L’architetto Gianni Biondillo è un autore poliedrico: oltre alla famosa saga dell’ispettore Ferraro, ha scritto numerosi saggi di architettura e urbanistica, due main-stream, racconti e fiabe per bambini. L’acquario, del resto, odia la monotonia e ha bisogno di rinnovarsi continuamente. Anche Lewis Carrol è stato docente, fotografo e scrittore. Non si saprà mai se l’accusa di pedofilia mossa nei suoi confronti fosse fondata o meno, certo è che quando Nettuno si trova in esaltazione e riceve aspetti dissonanti da altri pianeti (non avendo l’ora di nascita, purtroppo non posso verificare) può dare vita a perversioni. In ogni caso, il raccontare di mondi immaginari, esotici e/o lontani è una tendenza tipicamente nettuniana: questo pianeta induce l’individuo a scavalcare i limiti del noto per rifugiarsi in realtà parallele. E a viaggiare tanto, proprio come il fratello sagittario, altro nettuniano. Volete per esempio che vi elenchi le opere di Jules Verne? “Viaggi straordinari” comprende 62 romanzi e 18 novelle, poi ci sono “Cinque settimane”, “Viaggio del mondo in 80 giorni”, “20.000 leghe sotto i mari”, “Dalla terra alla luna”… devo continuare? Cito infine Virgina Woolf, Charles Dickens, Ugo Foscolo e Jaques Prevert: non proprio personcine ordinarie…
 
Per concludere.
Giunti alla fine di questa puntata, sono decisamente stremata, ma molto soddisfatta. Non pensavo che scrivere questa serie di articoli fosse così complicato. Del resto, ho voluto cercare solo i nomi degli scrittori, e interpretare il loro carattere basandomi sulle mie conoscenze e intuizioni, senza ricorrere a indagini altrui. Spero quindi che questo excursus vi sia piaciuto.
Credo passerà qualche settimana prima, forse un mese, prima di pubblicare la puntata sui segni di fuoco, perché è ora di ricominciare a parlare un po’ di scrittura e perché mi serve tempo per le mie ricerche. Quindi, chi vuole che dia un’occhiata al suo tema natale, può scrivere i propri dati, in modo che possa dare un’occhiata. Nel frattempo chiedo ai segni d’aria: vi rivedete in questa descrizione? E agli altri: cosa ne pensate? So che non è un argomento semplice, quindi se qualcosa non è chiaro chiedete pure!

 

Commenti

  1. Hai fatto un lavorone!
    Non sono un'appassionata di astrologia, ma ho sempre trovato interessante che il mio segno zodiacale giustificasse il mio interesse per mille cose diverse (in particolare nell'ambito creativo). Sapevo che i Gemelli fossero legati a Mercurio, mentre invece non sapevo di Plutone, quindi anche la mia passione per le atmosfere gotiche è in qualche modo spiegata... Quante cose si scoprono!
    Grazie per la citazione, speriamo che il segno zodiacale possa essere di buon auspicio anche nella recitazione ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà, il solo appartenere a un segno dominato da Plutone può non essere sufficiente per spiegare l'interesse per il gotico. è vero che c'è una predisposizione, ma probabilmente è attivata da qualche altro "astro", forse il tuo stesso Plutone di nascita (che credo sia in scorpione), Nettuno o la luna. Se vuoi darmi i dati, ci guardo. :-)

      Elimina
  2. C’è ancora gente che approda al mio blog cercando la classifica degli stupratori seriali più prolifici... Accantonerei la questione passando, invece, ai complimenti. Immagino che se ti augurassi una rubrica astrologica mi odieresti vivamente, ma non scarterei a priori questa idea. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta che l'articolo ti sia piaciuto! :-)
      Tornando al discorso fatto ieri su facebook, sai che anche il segno della Vergine, tuo ascendente, è governato da Mercurio? Questo rafforza quanto scritto nell'articolo, ovvero che sei un gemelli mercuriale, e spiega la tua "pignoleria intellettuale". :)

      Elimina
    2. Cioè, tu scrivevi di serial killer e poi ti preoccupi di responsabilità per una frasetta? XD

      Elimina
    3. Metti che incontro una serial killer fan... :P

      Elimina
    4. Ecco, se resti in panne con la macchina è meglio se chiami l'ACI ;)

      Elimina
  3. Che forte! Perdonami questa mia espressione adolescenziale ma a me queste analisi, condotte con serietà e accuratezza, entusiasmano un sacco. Sarà un tratto del mio essere Sagittario? Aspetterò con ansia che arrivi il mio segno, nel frattempo cercherò riscontri nelle tue analisi dei segni d'aria tra le persone che conosco. Grazie! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il sagittario tende a interessarsi molto di questioni mistiche e spirituali, anche se ovviamente servirebbe una lettura completa del tema. Anyway, i segni di fuoco saranno i prossimi. :-)

      Elimina
  4. Interessante, da profano ho letto con interesse e stupore. Unica nota, se posso, in base alle caratteristiche dei segni che comunemente vengono attribuite avrei detto che Foscolo fosse un ariete. Ripeto, molto interessante, faccio un po' fatica a seguire le disamine sui segni non avendo riferimenti, però molto piacevole lo stesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ugo Foscolo è nato il 6 febbraio 1778. Come mai pensavi fosse ariete? Quali caratteristiche vedi in lui? :-) Visto che del tuo segno parlerò nella seconda puntata, fra qualche settimana, potresti offrirmi qualche spunto interessante. :-)

      Elimina
    2. P.S. Se hai qualche dubbio ma sei interessato chiedi pure. Magari, da qui al prossimo post, avrai familiarizzato con il linguaggio e tutto sarà più chiaro. :-)

      Elimina
    3. Più che altro per la cocciutagine che ha dimostrato in vita, per il carattere impetuoso ( ha combattuto con ardimento dalle mie parti contro gli austriaci), lo immaginavo un ariete.

      Elimina
    4. Secondo me invece il suo idealismo è tipico dell'acquario. :)

      Elimina
    5. Sì, certo, come dicevo quello che conosco delle caratteristiche dei segni è quello che concerne l'aspetto più folkloristico della cosa: Ariete= testa di c.( pensavo ai trascorsi di studente ribelle e alla sua giovinezza turbolenta); Gemelli= doppiezza; ecc... Mi farò un infarinatura seguendo il proseguo di questi post.

      Elimina
    6. L'ariete è un segno cocciuto e impetuoso, ma la sua ribellione è più legata alla difficoltà di accettare l'autorità nel quotidiano (vedi genitori, professori, capiufficio), non a una mente rivoluzionaria, come quella dell'acquario, spesso impegnato politicamente e socialmente. Io Foscolo lo vedo bene come acquario. :)

      Elimina
  5. Wow! Che bellissima analisi e che lavorone che deve essere stato studiare tutti così nel dettaglio! Potresti scriverci un libro, a questo punto. Sono davvero ammirata e ovviamente molto curiosa del mio segno... :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo ci sarà da aspettare un bel po' per i segni di terra, però sai che se vuoi chiedermi qualcosa puoi farlo via mail, e sarò molto contenta di risponderti. :)

      Elimina
  6. Davvero interessante :)
    Mi rivedo in parte, non del tutto, probabilmente dovresti temanatalizzarmi per approfondire. Probabilmente una certa esuberanza on-line nasconde un po' quella che è la mia timidezza nella vita reale. Mi spiego meglio, dal punto di vista comunicativo è vero, amo comunicare, ma prevalentemente nelle situazioni uno a uno, mentre quando mi trovo in gruppo tendo più all'ascolto.
    È strano, o forse no, che non ami particolarmente gli scrittori del mio segno, mi rivedo più in un pittore, Escher, che fra l'altro è nato il mio stesso giorno.
    Per curiosità sono andato a vedere il segno del mio scrittore preferito: scorpione :P del mio rapporto con lo scorpione ci sarebbe molto da dire ;)

    P.S. mi ha messo un po' tristezza sapere che uno dei miei pianeti dominanti è stato declassato a pianeta nano :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potresti avere l'ascendente in un segno d'acqua, considerando questa tua timidezza, che contrasta con la natura solare dei gemelli. Se vuoi possiamo guardarci. :-)
      Chi è il tuo scrittore preferito?

      Elimina
    2. https://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Ende ;)
      che dati ti servono?

      Elimina
    3. Data ora è luogo di nascita. :)

      Elimina
  7. Io sono bilancia, ma sono pieno di pregiudizi e non credo di avere doti comunicative, visto che sono solitario di natura. Non esprimo con facilità i miei sentimenti, anzi lo faccio molto raramente, però sono creativo, discreto e indeciso. E rigido, anche. Di fare torto a qualcuno, invece, non mi interessa.
    In che modo, da scettico su queste cose, Saturno porta eccesso di rigidità alla bilancia?
    Venere è una dea per l'uomo, ma per il cosmo e la natura in generale Venere è solo un pianeta come tanti. Ecco perché sono scettico, e questa cosa mi è venuta in mente alcuni giorno dopo il tuo precedente post: l'astrologia non può fondarsi sui simboli creati dall'uomo, perché non fanno parte della scienza.
    Per rispondere alla tua domanda: sì, puoi parlare di ciò che hai capito di me, così ti dirò se ci hai preso o no :)
    Ma su cosa ti basi, sui post che hai letto?
    Non ho preso quei libri.
    Di Doris Lessing ho Discesa all'inferno. Potresti scrivere un post sulle caratteristiche tipiche dei romanzi per ogni segno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I nomi dei pianeti sono solo dei simboli, e questi simboli non sono stati creati dall'uomo. Mi spiego meglio: gli antichi hanno studiato le energie provenienti dagli astri e hanno attribuito loro nomi convenzionali sulla base dei simboli che avevano a disposizione, in tal caso le antiche divinità, assegnando a ciascuno di esse il nome di quella dalle caratteristiche più simile. Se il pianeta "rosso che risveglia le energie aggressive" fosse stato scoperto ai giorni nostri, magari l'avremmo chiamato Hitler, ma ciò non avrebbe cambiato i suoi connotati.

      In cosa sei bilancia?
      Sia chiaro che non ti conosco, quindi ciò che posso dire si basa soltanto sui tuoi post e sugli scambi che abbiamo avuto, nei commenti e nelle mail. Io sono piuttosto intuitiva e mi affido molto alle mie sensazioni, a prescindere dagli astri, e questo potrebbe farmi sbagliare. Tuttavia, ci provo ugualmente.
      Innanzi tutto, dici di non avere doti comunicative, ma esse non si limitano alla comunicazione verbale e all'interazioni con altri esseri umani. Tu hai avuto/hai numerosi blog. Scrivi e disegni. Anche queste sono forme di comunicazione, non credi? :-)
      Nei tuoi post inoltre traspare molto l'attenzione alle regole. Ho notato, negli ultimi sei mesi, parecchi "si deve" o "si dovrebbe" (se hai i post salvati contali! :-D) e questo potrebbe essere un atteggiamento saturnino, così come lo è l'organizzazione metodica del lavoro e il fastidio che provi verso gli errori del self-publishing: Saturno ti spinge a tenere molto a ciò che fai e ad essere intollerante verso chi prende sottogamba ciò che per te è importante. Venusiana, invece, è la difficoltà da te espressa più volte a scrivere su commissione: è il tuo lavoro e tendi a farlo bene, però vuoi essere libero e a volte hai l'impressione di "svenderti".
      Anche questo è della bilancia: tu non credi all'astrologia e lo dici senza remore, però non punti il dito con arroganza dicendo "sono tutte cazz..e" ma cerchi di argomentare, fai domande, leggi le risposte. Insomma, pur nello scetticismo c'è apertura e c'è la volontà di capirne comunque qualcosa. Se così non fosse, mi avresti detto: "non me ne frega niente di capire cosa hai intuito di me, perché intanto non ci credo..." Molti l'hanno fatto, credimi. Quindi o sei curioso o sei troppo educato per mandarmi a stendere. Oppure entrambe le cose! :-D
      Per quel che riguarda il pregiudizio, bisogna ricordare che il tema indica e non determina. Esso esprime delle potenzialità che possono anche non essere mai tirate fuori...
      (spezzo il commento prima che diventi troppo lungo)

      Elimina
    2. Per quel che riguarda per esempio il pregiudizio, penso che la mia esperienza possa farti capire meglio ciò che ho scritto sopra. Anch'io avevo tanti pregiudizi, e giudizi lapidari nei confronti delle persone. è un comportamento che ho assunto "di default" dal momento che sono cresciuta in un contesto proprio molto rigido. Il bambino, in fondo, apprende per imitazione. Però a un certo punto della vita questa cosa mi ha stufato, forse perché facevo agli altri ciò che per anni avevo subito e sofferto. Ho quindi cercato di correggere questo modo di fare, accorgendomi che l'empatia priva di giudizio è un atteggiamento molto più coerente con il mio modo di essere. Ora sono molto più serena. Questo per dire che spesso l'ambiente fa la parte del leone, gli astri orientano ma non determinano.
      Chiudo dicendo che punterei 50 euro su un ascendente terra o fuoco, e una seconda casa molto sollecitata a livello astrologico. Ripeto però: magari mi sbaglio.
      Una curiosità: se non credi in queste cose, perché mi suggerisci di scrivere un post sulle caratteristiche dei romanzi per segno (dell'autore, suppongo)? Vedi che sei cuorioso? :-D

      Elimina
    3. Gli antichi hanno studiato coi mezzi limitatissimi che avevano a disposizione, cioè quasi nulla. Perché, però, il pianeta rosso risveglia le energie aggressive? In base a cosa si dice questo?

      Non avevo fatto caso ai vari "si deve" e " si dovrebbe"...

      Riguardo l'ascendente, non ricordo mai cosa è. L'ho calcolato in 2 siti trovati a caso e è uscito Toro. Quindi hai azzeccato il segno di terra :)
      Il suggerimento sui post era per curiosità :D

      Elimina
    4. Scusa Daniele, se mi intrometto, ma il primo passo sarebbe liberarsi del dogma che il metodo scientifico sia il solo valido per indagare il reale. Lo so che a scuola e alla tv dicono che è così, ma si tratta di una vera e propria superstizione. Non tutte le superstizioni sono antiche, ce ne sono anche di moderne.

      Elimina
    5. Ah, la scienza adesso sarebbe una superstizione? :)
      No, mi dispiace, ma per indagare la realtà esiste la scienza.

      Elimina
    6. Il ricorso assoluto al metodo scientifico nasce dal bisogno di aver tutto sotto controllo, ma c'è una realtà spirituale e intangibile che sfugge a tali dinamiche.
      L'astrologia è sempre stata considerata una pseudo-scienza a causa del suo filone predittivo, ma quella psicologica-evolutiva applica gli stessi metodi di studio delle discipline umanistiche. Per quanto fallibili e dai risultati soggetti a interpretazione, nessuno si è mai permesso di mettere in discussione la psicologia o la sociologia. Mi auguro che con il tempo anche la percezione dell'astrologia possa cambiare.
      Io non conosco l'astrologia antica, ma gli studiosi moderni studiano i temi individuali basandosi su un campione rappresentativo della popolazione. In particolare, nel caso di Lisa Molpurgo, si parla di milioni di persone, esaminate in circa 60 anni di attività, se non ricordo male. Con indagini di questo tipo è possibile notare, per esempio, che nel tema natale dei grandi sportivi c'è un marte ben aspettato in prima casa, suo domicilio naturale, luogo in cui il pianeta esprime le proprie potenzialità positive in termini di forza fisica e buona salute. Chi ha giove (il pianeta dell'abbondanza) in congiunzione a mercurio (eloquenza e comunicazione) tende ad essere piuttosto logorroico e prolisso: io ho questo aspetto, guarda caso! :-D

      L'ascendente rappresenta il punto di inizio della prima casa, quella che rappresenta l'espressione dell'individualità. Per questo si dice che esso condizioni il nostro modo di porci nei confronti del mondo. :-)

      Elimina
    7. La scienza si usa per spiegarci come funziona la realtà. La psicologia usa il metodo scientifico e studia il comportamento.
      Però qui stiamo parlando di attribuire a dei pianeti determinate caratteristiche caratteriali delle persone sulla base di simboli creati dall'uomo. Da qui il mio scetticismo.

      Elimina
    8. Anche l'astrologia spiega il comportamento, per lo meno il filone psicologico-evolutivo. Il punto di partenza è però differente.

      I pianeti non hanno "caratteristiche caratteriali". Non possono averle, dal momento che sono entità prive di volontà. Hanno semplicemente un'energia fisica che si trasmette agli altri, proprio come noi esseri umani. Ogni persona può diventare di cattivo umore se incontra qualcuno che si lamenta in continuazione, no? Ecco: stessa cosa accade quando invece di incontrare l'energia che proviene dalla mamma o dalla zia incontriamo quella che proviene da un pianeta. Certo, c'è la lontananza... ma l'entanglement ha fatto venir meno il principio di località. :)

      Elimina
    9. Mai detto né scritto che la scienza è superstizione. Ho scritto che è superstizione la credenza (perché di questo si tratta) che la metodologia scientifica sia la sola che permetta di indagare e conoscere la realtà. Ci sono cose che vanno molto al di là del dominio della razionalità e della scienza ma non per questo sono inconoscibili. Richiedono solo strumenti diversi.

      Elimina
  8. Caspita hai fatto un lavoro immenso Chiara!
    E traspare dal post la ricerca cha hai dovuto fare, quindi brava, anzi bravissima!
    Ho letto con molto interesse tutto il post, anche perché ho amici dei gemelli e della bilancia e il mio compagno è dell'acquario (tre pianeti eh, ora capisco meglio tante cose...)
    Sono curiosa di leggere i segni di fuoco visto che c'è anche il mio sagittario.
    Complimenti di cuore :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio compagno è sagittario: credo che nella prossima puntata sarò spietata! :-D Scherzi a parte, è anche il mio ascendente, quindi è un segno che conosco molto bene...

      Elimina
  9. Ciao Chiara.
    Da buona gemelli ti posso dire che hai azzeccato. Però, mi sa che i miei due "dominatori" siano molto vicini ahhhahah
    Tendenzialmente sono curiosa, molto timida se mi lascio prendere dalla confidenza non taccio più em, sì, rischio molto di diventare logorroica. Se scrivo poi... non trovo mai il punto finale :))
    Amo le scienze occulte non troppo il macabro. L'unica cosa in cui non mi ritrovo è il navigar sott'acqua. Per me personalmente è impossibile!
    Complimenti per il lavorone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dicono che i gemelli navigano sott'acqua?
      Sai che non lo sapevo? Figo! :-D

      Elimina
    2. Dicono visto che mentre Castore dice una cosa Polluce ne fa un'altra :))
      Comunque con me non funziona. Quello che ho dentro si vede chiaramente in faccia.. e detto tra di noi, dellacqua ho pure paura ahhahhaahahha

      Elimina
    3. Ah okay, lo intendevi in quel senso. Non avevo colto la metafora.
      Beh, della doppiezza dei gemelli ho parlato anche nel post. :-)

      Elimina
  10. Chiara, ma come fai? *_*
    Sono senza parole! Complimentissimi!
    Ho qualche dubbio sulla questione della monotonia... io ho l'impressione di crogiolarmici abbastanza bene dentro. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ascendente abitudinario e pigro tipo bilancia, cancro, toro o vergine?
      Comunque, più acquario di te che ti sei sposata in rosso e hai un tatuaggio al posto della fede... avrei dovuto scriverlo nel post! :-D

      Elimina
    2. Pigra no, abitudinaria un po' sì.
      Per il resto... hai ragione! Tra l'altro, la gonna cangiava sul nero. Non so se serve. :D

      Elimina
    3. L'acquario tendenzialmente non ama conformarsi, e anche quando decide di entrare in un'istituzione (come il matrimonio) lo fa a modo suo. :-)

      Elimina
  11. Ciao Chiara, per il mio interesse per il magico a tinte fosche, butterei un occhio anche su i miei Mercurio e Nettuno in Scorpione. Mica poco, eh?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. P.S. Grazie per le belle parole che hai speso per la blog novel. Incasso e metto da parte ;)

      Elimina
    2. So che un bel "sticazzi" non è professionale ma ci sta! :-D effettivamente se avessi avuto il tuo tema natale sott'occhio l'avrei notato.
      Io ho uno stellium di 5 pianeti, fra cui mercurio, in bilancia, ma la vocazione spirituale mi arriva da ascendente venere e Nettuno in sagittario. Oltre a essere entrambi i pianeti in prima casa, Nettuno manda un bel Sestile a sole e mercurio (oltre Giove e Plutone, che però sono generazionali).
      Mi piacerebbe farti vedere il mio TN perché sembri uno che ne capisce. :)

      Elimina
    3. L'astrologia in realtà non la studio più da molti anni, però supplisco in qualche modo con l'interesse, mai venuto meno, per la mitologia. Gli dèi hanno gli stessi attributi dei pianeti che sono una loro manifestazione esteriore.

      Elimina
    4. In che senso gli dei sono una manifestazione esteriore dei pianeti?
      Non dovrebbe essere il contrario? :)

      Elimina
    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    6. Se leggi bene, vedrai che anch'io nel commento ho scritto la stessa cosa: che i pianeti sono una manifestazione esteriore degli dèi.
      Gli dèi sono archetipi, quindi idee. E i pianeti una delle forme materiali in cui si manifestano.

      Elimina
  12. Mamma mia, che papiro!! Sono in corsa ma ripasso a leggermelo per bene.
    Io vorrei non crederci all'astrologia...giuro che non vorrei...ma sai in famiglia siamo 3 Sagittario! + 1 Cancro. Io poi sono Sagittario ascendente Leone (fuoco sopra fuoco). E mi hanno chiamato Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco e degli artificieri (protettrice dei Marinai e dei navigatori). Poi uno dice...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io come ho scritto nell'introduzione non credo molto all'astrologia predittiva ma solo a quella psicologica, che amo studiare.
      Posso citare anche te nell'articolo sui segni di fuoco? :) il nome del tuo blog è molto sagittario, sai? :)

      Elimina
    2. Eccomi, ho letto tutto per benino.
      Anch'io credo di più nell'astrologia come "definizione" che come "predizione", anche se quando sono giù di morale cado enlla tentazione e vado a leggermi gli oroscopi del giorno/settimana/mese.
      A chi si proclama scettico, di solito rispondo: "Cioè tu non credi che i pianeti non possano influire nella vita umana? Eppure il solo avvicinarsi della Luna provoca alta e bassa marea. I primi navigatori si orientavano in mare fissando la stella polare, poteva significare vita o morte per loro. Ancora oggi, nonostante tutta la tecnologia, un bravo agricoltore si affida al Lunario per seminare e raccogliere, luna calante e luna crescente."
      La Luna è così potente perchè è vicina a noi, ma anche gli altri astri ci influenzeranno. Fosse anche solo una questione magnetica (e quindi scienza).

      Sui segni d'aria. Il Gemelli è proprio così. Come segno "doppio" è uno di quelli che mi fa vedere l'altra faccia della medaglia, quando io faccio fatica. Il mio beta-reader dei racconti è Gemelli, una persona fantastica, di quelle che gli basta una parola per cambiarti la giornata.
      Di Acquario, mi colpisce la frase "sono idealisti, non vogliono perfezionare ciò che già esiste...ma puntano a smantellare il vecchio ordine per crearne uno nuovo." Nell'accezione negativa, arrivano a cambiare le persone, plasmandole o annientandole. E' una cosa che ho visto, da fuori era lampante, ma la "vittima" ci ha messo un po' per rendersene conto.

      Citami pure tra i segni di fuoco! Anzi, se ti serve altro, fammi sapere. Dell'ascendente sono abbastanza sicura, l'ho calcolato più volte ed esce sempre Leone.

      Elimina
    3. scusate, c'è un "non" di troppo, in questi giorni mi scappano dalle dita!

      Elimina
    4. Qualunque dettaglio tu voglia darmi del tema natale potrebbe essere utile. Purtroppo queste indagini sono sintetiche (anche se non sembrerebbe) e non posso dire tutto ciò che vorrei, ma più si riesce a sapere meglio è.

      Anche io rispondo agli scettici citando la luna, e quando parlano di "distanza" dei pianeti faccio presente che l'entanglement quantistico di Einstein ha fatto cadere il principio di località, ragion per cui due "entità" possono condizionarsi reciprocamente anche senza compresenza. La telepatia è una sorta di prova.

      Lasciamo perdere gli acquari. So che un astrologo dovrebbe essere imparziale ma io, come ho scritto anche nel commento a Cristina, ho avuto qualche problema con i maschi di questo segno. Uno di loro, un ex amico di mio marito, è l'unica persona che ho davvero odiato in vita mia. Anche se è fuori dalla nostra vita da 5 anni, spero di non dovermelo mai trovare davanti. è vero che il loro desiderio di cambiamento scaturisce spesso nel controllo degli altri: vogliono fare gli idealisti, ma spesso sono solo dei grandi "bastian contrario" :-D

      Elimina
    5. Non ho un tema natale fatto. Posso solo dirti data di nascita, orario e luogo :)

      Elimina
    6. Certo, il tema posso guardarlo io 😊

      Elimina
  13. Io avrei detto che l'acquario fosse un segno d'acqua invece che d'aria. A cosa è dovuta la ripartizione nei 4 elementi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La ripartizione è dovuta alle caratteristiche dei segni, che dipendono dai pianeti governatori. I segni d'aria sono tendenzialmente più idealisti e fantasiosi degli altri, sebbene declinino queste qualità in modo diverso (i gemelli con l'intelletto, la bilancia con l'arte e la creatività, l'acquario generando idee innovative e rivoluzionarie). I segni di terra allo stesso modo sono caratterizzati dalla concretezza, quelli d'acqua dall'introspezione e quelli di fuoco dall'impeto.
      La rappresentazione grafica dell'acquario ricorda la "temperanza" dei tarocchi, perché rappresenta una donna che versa una brocca. Inoltre, non so se ci hai fatto caso, i segni d'acqua sono tre animali. :-)

      Elimina
    2. Ah, Ok, capito! :)
      Tra l'altro avevo lasciato un commento anche al tuo guest-post e sono rimasto un po' (negativamente) sorpreso di non aver ricevuto risposta nè da te nè dal padrone di casa. Vabbè, pazienza.

      Elimina
    3. Mi scuso: per quel che riguarda me non è arrivata la notifica via mail. Vado subito a leggere e ti rispondo. :)

      Elimina
  14. Un lavoro pazzesco, Chiara... tanto di cappello! Chissà quanto ci hai impiegato.

    Ho letto con attenzione il post e mi è venuto in mente quanta gente dei Gemelli lavora in editoria. In passato ho avuto un direttore editoriale dei Gemelli (donna), e direi che le caratteristiche che hai descritto sono proprio le sue. Ho avuto anche numerose colleghe del segno dei Gemelli.Sul senso estetico della Bilancia concordo. Conosco molto poco le caratteristiche dell'Acquario, invece.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione: il gemelli è un segno piuttosto portato per l'uso della parola, quindi è molto presente sia nell'editoria sia nel giornalismo. Anche io conosco meno l'acquario rispetto ad altri segni ma, non so se sia un caso, ho avuto parolacce con diversi di loro, tutti maschi. Con le donne invece mi trovo bene. :)

      Elimina
    2. Anche il protagonismo dei Gemelli è molto azzeccato. Ho un solo amico dell'Acquario, ma lui è mite come un agnellino! :-) Invece ho tantissime amiche del Toro, che a quanto pare è complementare allo Scorpione.

      Elimina
    3. Sì, il toro è il segno opposto (quindi complementare) allo scorpione, ma ciò non implica necessariamente affinità. Io per esempio non vado molto d'accordo con le donne ariete (eccetto Tenar e la mia amica Valentina) perché le percepisco come aggressive e poco empatiche, categoriche nell'esprimere un giudizio. Quando poi però abbandono la presa, il contatto diventa arricchente. :)

      Elimina
  15. ...essendo segno di terra, Torellina, aspetto il mio momento...

    RispondiElimina
  16. Come tu sai io sono nato il 9 febbraio 1934 -l'altro millennio- alle ore 01,10 a Civitavecchia. Mia mamma si fece fare da un astrologa che conosceva lei il mio oroscopo. Io a quello credo poco o niente, ma qui l'astrologa disse che io ero nato -considerata la latitudine e longitudine del luogo di nascita, l'ora e il giorno e l'anno- sotto l'ascendente dello Scorpione, che a sentirlo così mette pure di malumore e mia mamma da quel momento disse di aver capito tante cose che eran avvenute nella sua pancia prima che io nascessi; insomma dovevo già averla abbondantemente punta e mangiucchiata.
    Segno d'aria quindi e lei tenne d'occhio le mie attitudini e le mie tendenze, tanto è vero che subito si accorse che io avevo predisposizione per l'arte in ogni sua forma: stavo ore intere a sognare ad occhi aperti sgranati nel vuoto; da piccolissimo -roba di poche settimane- mio padre mi metteva dischi di Mozart e di Bach e io invece di addormentarmi rimanevo in devotissimo silenzio ad occhi aperti; scarabocchiavo per ore intere e quando mi chiedevano cosa stessi facendo rispondevo che scrivevo "il libbo" il mio primo libro certamente.
    Sono rimasto quello, un sognatore accanito. Vivo nel mio mondo, che mi sono costruito da me, so anche quando ho messo le prime pietre: avevo penso sei anni e allora le famiglie si riunivano in cucina, la nostra era enorme con un camino di pietra immenso, e io stavo sotto il tavolo grandioso al centro della cúcina on intorno tutte le ginocchia e i piedi dei miei. La sotto era il mio quartiere.
    Mi interessa forse meno del 5% di quel che avviene, ma di questo 5% vado in fondo fino all'inferno. Del resto me ne strafotto. Questo manda in bestia AnnaMaria, ma non ci posso fare niente.
    Questo in breve sono me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ascendente scorpione l'hanno anche mio marito (che però è sagittario) e il mio cuginetto, nonché figlioccio, che ha 16 anni e secondo me cambierà il mondo. Questo aspetto porta grandissima profondità d'animo, pare.

      P.S. credo che tutti noi siamo nati nell'altro millennio: non ho lettori del 2000. :-)

      Elimina
  17. Wow, che lavorone :)! Dal vivo conosco pochi segni d'aria, ma sono ascendente gemelli quindi un pochino mi sento coinvolto lo stesso, a partire dalla doppiezza (esempio stupido, ho due grafie nettamente distinte).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un tempo mi avevi scritto i dati per vedere il tema natale, ma mi ero scordata mi sembra. Però se li recupero ci do un'occhiata, perché penso che tu sia una persona molto interessante. :)

      Elimina
    2. Interessante :D? Mi devo preoccupare.

      Elimina
  18. Non ricevo più la newsletter :(
    Mi ero persa questo post fichissimo!
    Ho letto solo la parte sulla bilancia, devo tornare quando ho più tempo e leggere bene il resto e i commenti. Però così a caldo posso dirti che m'è venuta la pelle d'oca per quanto ci hai azzeccato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedo solo ora il tuo commento, perché non ne avevo ricevuto notifica.
      Mi spiace per la newsletter: cercherò di capirci qualcosa.
      Contenta, invece, che la parte sulla bilancia ti sia piaciuta e che la descrizione sia azzeccata. :)

      Elimina
    2. Ho riletto con calma questo post e mi sono segnata Charlotte Link perché sono curiosa a questo punto di leggere qualcosa di suo.

      Grazie di esserti presa questo impegno, non deve essere stato facile mettere insieme tante informazioni, di sicuro sei un'esperta in materia ma ci vuole comunque tanto tempo e impegno.

      Ieri ho letto che questo è l'anno giusto per noi bilance per lasciar andare il bilancino e puntare in alto, verso quel traguardo che abbiamo sempre lasciato perdere ma che ci renderà veramente chi siamo, fino in fondo. Che sia il romanzo? Speriamo! Incrociamo le dita!

      Elimina
    3. A settembre Giove arriva in bilancia ed è generalmente propizio, però si devono vedere tutti gli aspetti del tema natale: se vuoi ci guardiamo. :)

      Elimina
    4. Mi basta sapere che è propizio! :D

      Elimina
  19. Tardi tardissimo ma ti ho letta, finalmente!! L'acquario non cambia le lampadine, è refrattario al "Si è sempre fatto così", a volte anche al senso comune e alle convenzioni... eh, si un po' di quest'Acquariana c'è. Complimenti, che lavoro hai fatto!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Letture che ispirano - La trilogia del male di Roberto Costantini

Freedom writers - il valore della scrittura di getto

Con le mani nei capelli - manuali e guest-post

La descrizione fisica dei personaggi

Scrivere un romanzo - portare a termine la prima stesura

I miei anni '90

La voce del Jolly #1 - Davide Laura, dalla strada alla Scala

Il Jolly e la gassosa purpurea - la disinformazione

La volontà di essere un Jolly

Scrittori a confronto - Massimiliano Riccardi e Sandra Faè