mercoledì 1 marzo 2017

Intervista sul blog di Marco Freccero

 
Così mi presenta il mio collega, amico e conterraneo Marco Freccero, che ringrazio per l'intervista, e per l'appellativo altisonante - e forse immeritato - che mi ha concesso: 

Terza e ultima intervista che ho realizzato a una scrittrice ligure: Chiara Solerio. Quando le ho proposto le domande, lei si è quasi tirata indietro: “Scrittrice io? Ma veramente… Sto lavorando a un romanzo, ma…”. E questo mi ha fatto capire che “scrittrice” era il termine giusto da usare nei suoi confronti. In un mondo dove tutti si definiscono tali, trovare qualcuno, anzi qualcuna, che ha una simile umiltà è cosa rara. Ma, si dirà: siamo alle prese con una falsa modestia. Errore. Perché basta navigare sul suo blog, Appunti a margine, per capire che lei prende sul serio la scrittura. Non è falsa modestia, semmai siamo alle prese con una persona che prende seriamente la parola. E potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di fare quattro chiacchiere con lei? No, infatti…
Adesso lascio la parola a Chiara.
 
Con la prima domanda, sfonda subito una porta aperta:
 
Chi o che cosa ti ha fatto venire voglia di scrivere?
È difficile rispondere a questa domanda perché non ricordo un momento preciso della mia vita associato al desiderio di raccontare storie. Se ripenso al mio passato, mi vengono in mente tante piccole tappe, che mi hanno portato a usare la scrittura come strumento privilegiato per esprimere me stessa. Un ruolo fondamentale, sicuramente, è stato ricoperto dalla mia nonna paterna, quando frequentavo le elementari...
 
Potete leggere il seguito di questa storia e l'intervista integrale cliccando qui.
Mi raccomando, passate a trovarci!

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